Ufficio Stampa Gruppo DAB - Maria de Padova
Per la sicurezza personale sta sollevando ampio interesse il sistema di localizzazione denominato Tracker, un dispositivo portatile con connettività GSM e GPS in grado di individuare la posizione geografica di una persona o mezzo di trasporto con ampio raggio d’azione.
Tramite il dispositivo di localizzazione e grazie al collegamento dello stesso ad una Centrale Operativa, è possibile conoscere l’esatta posizione dell’utente che ha richiesto soccorso; in questo modo l’operatore della Centrale può coordinare un eventuale intervento con le Forze Pubbliche.

Le possibilità di utilizzo sono comunque molteplici. Potrebbe essere utile alla persona anziana che si deve recare in posta a ritirare la pensione o al negoziante che chiude il negozio e tiene in tasca l’incasso della giornata, oppure ancora alle giovani donne che vanno a fare jogging al parco e non vogliono rischiare brutti incontri. E’ ideale anche per la sicurezza in auto per inviare una richiesta di aiuto in caso di incidente o di altre difficoltà. Può essere utilizzato efficacemente anche in situazioni legate al tempo libero e al divertimento. E’ adatto per esempio per escursionisti, sciatori, camperisti per tracciare e rilevare costantemente la posizione o ancora per la sicurezza in mare di appassionati navigatori. Lo strumento può essere impiegato anche in ambito logistico per il tracciamento di un bene prezioso trasportato su un’imbarcazione o un camion.
Il Tracker sta dunque diventando un oggetto indispensabile per la sicurezza di beni e persone, facile da usare, comodo da trasportare in quanto è della grandezza di un piccolo cellulare.
In caso di emergenza, la persona che porta con se il Tracker può attivare una richiesta di soccorso semplicemente premendo un tasto. L’apparecchio è dotato di un sistema Gps in grado di localizzare il punto esatto da dove arriva la richiesta d’aiuto. Esistono anche Tracker che funzionano come un normale telefono cellulare che, oltre a lanciare il segnale SOS, permette di conversare con la Centrale Operativa che può così gestire la situazione in tempo reale e inviar le richieste al Centro di Soccorso.

Ma non bisogna dimenticare l’aspetto importante della tutela della Privacy. Chi possiede il Tracker può essere costantemente monitorato e questo potrebbe essere non sempre gradito; ma la tecnologia sta risolvendo anche questo dettaglio. Gran parte dei nuovi dispositivi, infatti, inviano le informazioni solo ai numeri autorizzati e permettono addirittura agli utenti di variare lo status della loro visibilità.
Il Tracker quindi è il dispositivo ideale per tutti coloro che vogliono sentirsi più sicuri e rassicurati di non essere soli in momenti di difficoltà.
Attualmente sul mercato esistono molti dispositivi affidabili e soprattutto accessibili a chiunque; risulta fondamentale però la scelta della Centrale Operativa a cui si intende collegare il dispositivo di sicurezza in quanto deve essere dotato di tecnologie avanzate che permettono di rilevare con affidabilità ogni segnalazione h24 e gli operatori devono essere formati opportunamente per gestire con efficienza le richieste.
La società di ricerca e sviluppo del Gruppo DAB, Redev, sta studiando nuove applicazioni e servizi legati alla rintracciabilità delle persone e alla sicurezza delle stesse. Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Vigilanza Tevis dello stesso Gruppo sarà possibile a breve effettuare anche i primi collegamenti che garantiranno l’affidabilità del servizio in caso di richieste di intervento h24 sul territorio di Roma e provincia.
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